In questo periodo di Mondiali a Cortina 2021, siamo sempre alla ricerca di aggiornamenti e commenti tecnici per restare aggiornati sulle imprese dei nostri campioni. Da qualche settimana negli studi Rai abbiamo avuto l’onore di vedere un volto a noi ben noto, quello di Giulio Bosca, sciatore alpino nel Team Gabel da vecchia data. Lo abbiamo contattato per fargli qualche domanda e per farci raccontare questa strana e bellissima esperienza che sta vivendo.

Innanzitutto Giulio parlaci di te.

Ho iniziato a sciare quando avevo 3 anni, e da allora non ho mai smesso. Ho sempre fatto tutte le specialità senza esclusione; poi, quasi naturalmente, mi sono ritrovato a fare più gigante, una conseguenza di diversi fattori per la maggior parte casuali.

Dalle piste allo sgabello del cronista: com’è successo?

È successo tutto velocemente da un giorno all’altro. Continuavano a chiamarmi insistentemente, finché ho risposto preoccupato che ci fossero problemi. Alla sera alle 21 mi chiesero se il mattino dopo alle 8 sarei potuto essere in studio a Milano. La cosa folle è stata…che ho accettato.

Raccontaci com’è lavorare in studio. Eri spaventato?

La cosa più difficile è stata dire la prima parola davanti alla telecamera con la luce rossa accesa. Un semplice “Buongiorno a tutti i telespettatori” sembrava difficile come uno scioglilingua in cinese. Ma ce l’ho fatta.
Durante le riprese ci sono anche momenti divertenti, certamente. Alcuni non li posso proprio raccontare! Altre sì, certo. L’ultima proprio oggi: in diretta abbiamo dovuto correggerci e correggere la grafica FIS in occasione della medaglia ex-aequo della nostra Bassino. 

In certi casi di condizioni al limite e meteo avverso è decisamente meglio essere in Studio. In tutte le altre situazioni sono invidioso dei miei compagni, e vorrei essere con gli scarponi ai piedi a gareggiare con loro.

Una cosa non esclude l’altra, quindi. Per cosa ti stai allenando ora? Quali sono i tuoi obiettivi?

Mi sto allenando per i Campionati Italiani Assoluti, per i quali sto mettendo tutte le mie forze poiché sono i miei primi obiettivi. Proprio lunedì scorso ho vinto una gara FIS e martedì ero qui a Cortina a commentare i Mondiali di Sci. Che nessuno l’abbia fatto non vuol dire che sia impossibile. In questo caso il nostro hashtag #bedifferentbegabel direi che si addice perfettamente alla situazione!

Un grazie di cuore a Giulio per il tempo che ci ha dedicato nonostante i suoi innumerevoli impegni. Un forte in bocca al lupo da tutto il Team Gabel, sia per questa esperienza in Rai che per i suoi obiettivi futuri sulla neve!

Giulio Bosca nel Team Gabel
Giulio Bosca con Gabel