Qualche giorno fa al quartier generale di Gabel a Rosà (Vicenza) è venuta a trovarci la nazionale paralimpica di sci di fondo. È sempre un piacere e un’emozione per noi di Gabel ricevere i nostri atleti e avere la possibilità di chiacchierare di persona, scoprire le loro sfide e i loro obiettivi.

nazionale italiana paralimpica di sci di fondo in Gabel

La nazionale italiana paralimpica di sci di fondo

Nello sci di fondo paralimpico ci sono tre categorie distinte, con differenze di coefficiente moltiplicato al tempo effettivo a secondi della gravità della disabilità: sitting (seduti), categoria standing (in piedi) e blind (cecità).

Vediamo gli atleti che compongono la nazionale paralimpica italiana di sci di fondo. 

Cristian Toninelli, standing 
Giuseppe (Beppe) Romele, sitting 
Michele  Biglione sitting 
Anila Hoxha sitting 

Tecnico preparatore atletico Paolo Marchetti
Skiman Antonello Brao

nazionale italiana paralimpica di sci di fondo in Gabel

L’importanza dell’allenamento

Gli azzurri sono sempre in allenamento. Nonostante il periodo difficile, la forma fisica va mantenuta costantemente. Anche durante il lockdown di marzo e successivamente durante il periodo estivo non si sono mai fermati. L’estate scorsa si sono allenati lontano dalla neve, con la corsa, la bici o la carrozzina, mentre per la prossima estate sperano di poter sfruttare di più il ghiacciaio. Per fare questo, la speranza è di poter andare sul ghiacciaio dello Stelvio, che ben si presta per la loro preparazione.

Prossimi appuntamenti

Purtroppo la pandemia non si ferma, e con essa i disagi organizzativi che comporta il blocco di diverse attività. I mondiali di sci di fondo paralimpico sono stati cancellati per via della situazione mondiale, e sono stati rinviati al 2022, nella speranza di una situazione più gestibile. Nel frattempo, la squadra azzurra continua ad allenarsi per la Coppa del Mondo, che inizierà a marzo in Slovenia con la prima tappa. La seconda, salvo cambiamenti, sarà in Finlandia. 

Ad ospitare gli allenamenti della squadra italiana di sci di fondo paralimpico per il mese di febbraio sarà la Val Camonica,  che li vedrà in ritiro dal 14 al 19.

Obiettivi ed esigenze tecniche

I loro obiettivi sono semplicemente di mettercela tutta e fare bene. La stagione è impegnativa e molto sfidante, sia per la pandemia in corso che per i diversi impegni lavorativi di ciascun atleta. L’importante è mettercela tutta e mantenere allenamento e passione a buoni livelli per condividere il più possibile questo sport con chi lo segue ma anche per farlo conoscere ai meno adepti: il movimento dello sci paralimpico è ancora poco conosciuto e serve aumentare la visibilità e la sensibilità verso questo sport.

In visita abbiamo ascoltato le loro esigenze sul prodotto: il materiale di Gabel fornito va bene ma la particolarità del movimento che fanno come atleti sui bastoncini richiede degli accorgimenti particolari, che permettano agli attrezzi di rispondere bene allo sforzo. L’atleta che usa un solo arto, ad esempio, ha necessità particolari e il materiale deve rispondere in modo eccellente, per permettergli di dare il massimo dalla tecnica. Abbiamo raccolto gli appunti tecnici e faremo del nostro meglio per soddisfare le necessità della squadra.

Gianpietro Beltramello in Gabel con la nazionale italiana paralimpica di sci di fondo
Gianpietro Beltramello con Paolo Marchetti

La nazionale italiana paralimpica di sci di fondo fa parte della FISIP, la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici.